blog
3 lug 2013

Identikit delle imprese digitali italiane

Di Lidia Marongiu

Possono diventare un motore dell’innovazione nel Paese, sono giovani PMI sorte nell’86% dei casi dopo il 2000, preparatissime con oltre i 58% di laureati, 18% di dottorati e organizzazioni flessibili, “liquide”.

Cubano il 3,9% del PIL pari a 54 miliardi all’anno e crescono nonostante la crisi: come numero d’imprese (+9,3% nel triennio nero 2009/12), come addetti totali (+13,7%) e soprattutto come previsioni di fatturato 2013 (in crescita per il 68%). Oltre un terzo dei lavoratori è volutamente atipico.

Criticità? Il costo dello Stato sul lavoro non sostenibile, la burocrazia, l’accesso ai vecchi modelli di credito e infine la reperibilità di competenze e di formazione adeguata nelle aree meno digitali dell’Italia, ovvero il 70-80% del territorio nazionale.

Sono questi alcuni dei dati contenuti nella ricerca “Long Wave – la nuova impresa digitale” realizzata da ASSINTEL Digitale con lo Studio Giaccardi & Associati e presentata il 2 luglio a Milano e il 3 luglio a Roma da Giuseppe Giaccardi e Andrea Zironi alla presenza del ministro Bray e del professor Enzo Rullani.

beppe rapari mattei a long wave

Le imprese censite in Italia sono 230.000 di cui 173.000 sono a pieno titolo nuove imprese digitali e si muovono nei Servizi Web, Mobile e Internet of Things, nel Software e Big Data, nella Consulenza, nei nuovi Media Sociali, nel Design, nelle Produzioni multimediali e nel Digital Entertaintment, nel Finance 2.0. Ma sfuggono alle classificazioni tradizionali: sono organizzazioni liquide, che fanno della creatività e dell’innovazione anche sociale la loro ragion d’essere.

La ricerca Long Wave rivela che il Made in Italy digitale è composto soprattutto da piccole imprese, fatte di under 35 molto preparati e lontani dalla logica del posto fisso, con format organizzativi in fase “adolescenziale”. Negli anni bui della crisi crescono e persino in questo 2013 il fatturato sarà in miglioramento o stabile per i tre quarti degli intervistati sulla base di campione nazionale di 204 imprese selezionate dopo un’attenta ricognizione statistica.

Scrivi cosa ne pensi

I campi contrassegnati dall'asterisco (*) sono obbligatori